lunedì 24 dicembre 2007

quindici anni fa, i massive

Spinto dal grigio tramonto su un’inutile giornata di pioggia pre-natalizia, rispolvero un cd dei Massive Attack.
Quindici anni fa il Bristol sound faceva scoprire al mondo le sollecitazioni del trip-hop: gli ex-Wild Bunch confluivano nell’ipnotica angoscia dei Massive Attack, Tricky sarebbe partito da lì per intraprendere le sue strade oscure. Poco lontano, la voce di Beth Gibbons affermava l’ansia dei Portishead.
Quindici anni fa ero infastidito dall’obbligo di amare questi suoni in quanto nuova imprescindibile moda sonora. Ricordo chiaramente un’amica che per consigliarmi Pre millenium tension di Tricky non trovava parole migliori che non fossero constatazioni del suo potenziale innovativo.
Dopo quattro o cinque anni però ho cominciato a guardarmi dapprima intorno, e poi inevitabilmente indietro: ed ho sentito il bisogno, la necessità, dei ritmi ipnotici e della malia angosciante dei Massive Attack.
Alcuni suoni sembrano pensati appositamente per alienare menti abbandonate, certi passaggi esprimono l’obbligo dell’autoanalisi, la spietatezza della propria coscienza inquisitoria, gli innesti reggaeggianti si fondono con l’anima black, calda e suadente, sfidando il gelo ossessivo dell’anima bianca e tecnologica.
I protagonisti, nel buio, bramano alcool: I drink on a daily basis ‘cause it seldom calms my temper quindi, inevitabilmente, I walk in a bar, immediately. L’invito è chiaro, non lascia spazio a dubbi: let me take you down the corridors of my life, dove troverai la consapevolezza del nero (hell is round the corner) e conoscerai la certezza del vuoto: you sure you wanna be with me, I’ve nothing to give.
Le voci femminili invece sono sinuose e stranianti e ti offrono un estatico rapimento: It’s hard to decide what is real these days, when things look so dizzy to me. Va da se che quando si scoprono le pagine di questo mondo si finisce per esserne coinvolti: you’re the book that I’ve opened and now I’ve got to know much more.

1 commento:

Jaakob Friedrich ha detto...

i portishead dovrebbero uscire (in teoria) prossimamente con un nuovo disco.
si trova online un live dell'8 dicembre scorso con alcuni pezzi nuovi.