lunedì 25 febbraio 2008

sul 45° parallelo

Nella serata del giovedì curata da Davide Ferrario, il regista presenta il suo documentario del 1998 Sul 45° Parallelo, storia parallela del viaggio in Mongolia di Giovanni Lindo Ferretti e Massimo Zamboni - allora menti dei C.S.I. - e della ricerca di storie padane, insieme agli amici Gianni Celati e Attilio Concari. Il 45° parallelo attraversa e accomuna i due scenari: le steppe mongole, le gher, il deserto del Gobi con la Pianura Padana e i suoi personaggi. Il viaggio in Mongolia aveva fornito a Ferretti/Zamboni l’ispirazione per l’album Tabula Rasa Elettrificata (T.R.E.) , pubblicato nel 1997, che costituisce colonna sonora del documentario.
La serata assume per me i toni della nostalgia: per le mie orecchie e la mia mente T.R.E. era stata una rivelazione, con cui – nuovamente in ritardo come su molte altre cose e prese di coscienza – ero arrivato ad amare i C.S.I. in tutte le loro forme evolutive passate e future.
Una rivelazione a partire dal formato: un cd masterizzato, quando i cd vergini e i masterizzatori per pc erano ancora un’avanguardia per appassionati di computer. Ricordo il cd della Ricoh: dorato, praticamente trasparente.
All’epoca conoscevo vagamente i C.S.I., ma non avevo mai approfondito il discorso, scettico di fronte al cantilenante salmodiare di Ferretti e alla sua faccia da malato terminale. T.R.E. mi aveva fornito lo spunto per una scoperta a ritroso attraverso l’esperienza corale dei C.S.I. fino agli anni sudati dei primi CCCP Fedeli alla Linea.
Vedo le canzoni così salde nella mia memoria associate alle immagini del viaggio che ne ha costituito l’ispirazione. Questo accostamento ha per me un effetto straniante, soprattutto nel caso dei brani più meditativi come Ongii e Gobi o nella delicatezza di Bolormaa.
I personaggi padani e le osservazioni di Celati sono interessanti, un po’ fine a sé stesso il cameo spigoloso di Giorgio Canali, per fortuna il documentario non insiste troppo sulla figura di Ferretti, così anti-divo da finire spesso per essere vittima di un interesse spasmodico da parte dei suoi sostenitori.

1 commento:

Eddie ha detto...

Passavo come sempre di qua...bei tempi, vecchio, bei tempi...