sabato 7 gennaio 2012

picchiare la testa

Come quando mia madre mi diceva:
- Cosa ci vai a fa’ in giro fuori che ci stanno i ladri e le puttane ?
- Appunto, mamma. Esco
Bobo Rondelli, L’Uomo che aveva picchiato la testa (regia di Paolo Virzì)

Dice bene Bollani nel film-documentario di Virzì: è come se Rondelli non avesse mai voluto uscire dal guscio della sua livornesità. Forse per ritrosia, disinteresse, attaccamento, orgoglio, Bobo è un fenomeno prettamente locale, sebbene abbia tutti i numeri per diventare uno chansonnier ammaliante e profondo ma al tempo stesso brillante e sdrammatizzante. Complimenti a Virzì che, con l’abituale umanità e leggerezza che lo contraddistingue, confeziona una serie di appunti sentiti sul suo amico Rondelli e sulla sua Livorno e i suoi uomini.

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