domenica 12 febbraio 2012

a Vaiano

Voglio andare a Vaiano, per provare di nascosto l’effetto che fa
Federico Fiumani, Vaiano

perché ti sembra strano che in una canzone che canta lo svagato desiderio di andare a Vaiano per trovare un disperato ma reale aggancio con la realtà, che brama l’erba verde, l’erba alta che da lontano sembra schiuma, che aspira ad un campo di calcio dell’Appennino Tosco-Emiliano, ti sembra proprio strano che ad un certo punto arrivi una chitarra tagliente che lascia una vibrazione tesa, al limite del dolore, e ti regala un profondo senso di fuga o memoria o desiderio, non capisco bene qual è la sensazione dominante, ma di sicuro qualcosa che arriva in profondo e ti prende là dove fa più male.

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